top of page
Acquista online i biglietti che includono anche il trasporto pubblico

TUTTO SU DI NOI

 

Statuto Carnevale Nebiopoli

​

 

 

Cenni Storici

 

Il carnevale Nebiopoli, nella sua storia è sempre stato di rito romano: unico carnevale ticinese a non essere una monarchia e di conseguenza a non essere governato da un Re.


Durante il periodo carnascialesco il governo viene assunto dal Primo Ministro, la Città si trasforma quindi nella Libera Repubblica Nebiopoli.

 

Dal 1960 il percorso del corteo si svolge a “circuito chiuso”. Quello del 1960 fù infatti il primo organizzato da parte del Comitato cittadino Nebiopoli, che univa tutti i Rioni di Chiasso, il cui primo presidente fu Enzo Gaffuri. In realtà le origini del carnevale a Chiasso sono molto più antiche. Le prime sfilate di carri umoristici di cui si ha notizia risalgono al 1910 circa, il carnevale di Chiasso ed il suo corteo sono in realtà molto più antichi ed hanno più di 115 anni.

 

Lo scoop: il carnevale a Chiasso festeggerebbe almeno 467 anni!

 

La data più lontana nel tempo, riportata su un documento ufficiale che siamo stati in grado di rintracciare, risale al 6 febbraio 1559 anche se è possibile che carnevale si festeggiasse anche prima. Si tratta di un documento storico legato ad un fatto macabro di cui è rimasta traccia. Riporta una denuncia inoltrata dal Console di Pedrinate al Landfogto di Mendrisio in merito ad un fatto delittuoso avvenuto la domenica precedente il giorno di carnevale, durante il ballo appunto dei festeggiamenti di carnevale (Archivio Torriani, presso l’Archivio cantonale di Bellinzona).

 

Un secondo documento storico, di cui abbiamo rinvenuto una copia, rappresenta un programma dell’anno 1895 (quindi ben 131 anni fa) in cui una locandina pubblicizza il nostro carnevale con il primo nome conosciuto: “Carnevaa da Ciass”.

La successiva evoluzione del nome e di questa tradizione fu quella di “Festival di Carnevale”, che si teneva al Politeama e che veniva organizzato dalle diverse Società cittadine, individualmente o associate (società federale di Ginnastica, Musica Cittadina, Football Club, …).

 

Era infatti tradizione a quei tempi che fosse la società Filodrammatica “Decletando beneficat” ad aprire, qualche giorno prima, il carnevale, con la sua festa e la rappresentazione di atti unici o commedie.

Era pure tradizione che la Federale, precedentemente il carnevale, si esibisse con l’accademia e il Football Club festeggiasse con una sua veglia nei locali del Circolo di cultura (cioè nell’attuale Grotto del Carlino). Nel 1925 il nome viene mutato in “Nebbia” e lo manterrà fino al 1932 quando divenne “Nebbia VIII”.

L’ultimo nome con cui conosciamo il nostro carnevale è quello attuale di “Nebiopoli”.
 

Negli anni 50 a Chiasso, nel “Libero Stato di Via Cucù”, durante il periodo carnevalesco regnava Re Negus “Ras Ailov” ribattezzato subito “Ras Palapaff” che partecipava al corteo mascherato con tutto il suo seguito. Ma anche per un Ras gli anni passano, sfilare diventa sempre più faticoso e così scompare l’unico sovrano ufficiale di un Rione di Chiasso.

 

Il Carnevale a Chiasso è storia ed è una forte memoria del tessuto sociale della bella cittadina di Chiasso e di quello che rappresentava nel passato. L’edizione del 1933 volle ricordare le difficoltà degli anni ’30, intitolata “Carnevale Crisi" (già che la crisi la süta cress/ul Festival al femm istess/e vörum propi urganizall/cun la tumbula e cul ball/…).

 

La nostra associazione nel passato ha avuto tempi molto felici, erano gli anni del boom economico a Chiasso in cui il Nebiopoli poteva sostenere progetti di pubblica utilità ed elargire donazioni in virtù dell’ottima situazione finanziaria di cui godeva. Basti ricordare per esempio che nel 1939, anno dello scoppio della seconda guerra mondiale, fu organizzato dal “Comitato Carnevalone Benefico” il carnevale con lo scopo di sostenere società ed associazioni umanitarie o di beneficienza.

Con il tempo tutto cambia ma la gioia di festeggiare il carnevale è rimasta negli anni il motore che ha spronato generazioni a Chiasso. Nebiopoli negli ultimi 10 anni ha vissuto una grossa crisi economica ed l'affluenza di pubblico sembrava in costante declino. Sul territorio regionale e cantonale avevano preso piede molti altri carnevali e questo ha spinto il Comitato Direttivo a prendere nel 2018 una decisione drastica: cambiare le date della manifestazione per poter restare uno dei più importanti carnevali della svizzera italiana.

 

Negli anni molti comitati hanno discusso di questa coraggiosa idea ma solo nel 2020 e dopo due anni di preparazione il Comitato Direttivo ha avuto il coraggio di implementare la strategia NebiopoliCAMBIA, proprio in concomitanza del 60esimo anniversario. Negli anni successivi si è rivelata a tutti quanto il coraggio di apportare questo cambiamento fosse effettivamente la cosa giusta da fare. Oggi Nebiopoli è ritornato ad essere uno degli eventi più importanti in Canton Ticino, secondo carnevale per importanza nella Svizzera Italiana.

 

La storia del Carnevale Nebiopoli e della forza dei suoi volontari segnano i tempi di una Svizzera che muta costantemente. Nella sua storia il nostro carnevale ha dovuto fermarsi solamente durante la guerra mondiale e durante la pandemia di COVID-19.

 

Il carnevale a Chiasso è sopravvissuto a crisi, conflitti mondiali e cambiamenti radicali di culture, tessuto sociale e condizioni economiche.

 

Il Comitato Direttivo si augura di poter continuare sulla via del successo di questi ultimi tempi che stanno permettendo il rilancio dell’evento, per mantenere viva la passione ed i sacrifici di chi ci ha preceduto creando una storia centenaria che da sempre anima le vie del basso mendrisiotto.

​

​

Scopri i rioni (cuore pulsante della nostra associazione)

bottom of page