TUTTO SU DI NOI

 

 

Cenni storici

Il carnevale Nebiopoli, nella sua storia è sempre stato di rito romano, è l’unico carnevale ticinese a non essere una monarchia e di conseguenza a non avere un Re.


Durante il periodo carnascialesco il governo viene assunto dal Primo Ministro, la Città si trasforma quindi nella Libera Repubblica Nebiopoli.

Dal 1960 il percorso del corteo si svolge a “circuito chiuso”, il corteo mascherato a circuito chiuso come lo conosciamo oggi compie quindi 60 anni nella sua prossima edizione che si terrà nel 2020.

 

Quello del 1960 fù infatti il primo organizzato da parte del Comitato cittadino Nebiopoli, che univa quindi tutti i Rioni di Chiasso, il cui primo presidente fu Enzo Gaffuri.

 

In realtà le origini del carnevale Nebiopoli sono molto più antiche.

Le prime sfilate di carri umoristici di cui si ha notizia risalgono invece al 1910 circa, il corteo Nebiopoli è in realtà molto più antico e compirebbe almeno 110 anni.

 

La data più lontana nel tempo, riportata su un documento ufficiale che siamo stati in grado di rintracciare riguardante il nostro carnevale, risale al 6 febbraio 1559 anche se siamo certi che a Chiasso si festeggiasse anche molto prima.

Si trattava infatti di un documento storico datato 6 febbraio 1559 in cui si riporta una denuncia inoltrata dal Console di Pedrinate al Landfogto di Mendrisio, in merito ad un fatto delittuoso avvenuto la domenica precedente il giorno di carnevale, sulla Piazza di Pedrinate, durante il ballo appunto dei festeggiamenti di carnevale (Archivio Torriani, presso l’Archivio cantonale di Bellinzona).

 

Un secondo documento storico, di cui possiamo pubblicare una copia, rappresenta un programma dell’edizione dell’anno 1895 in cui una locandina pubblicizza il nostro carnevale con il primo nome conosciuto: “Carnevaa da Ciass”.

 

La successiva evoluzione del nome e della manifestazione fu quella del “Festival di Carnevale”, che si teneva al Politeama e che veniva organizzato dalle diverse Società cittadine, individualmente o associate (società federale di Ginnastica, Musica Cittadina, Football Club, …).

Era infatti tradizione a quei tempi che fosse la società Filodrammatica “Decletando beneficat” ad aprire, qualche giorno prima, il carnevale, con la sua festa e la rappresentazione di atti unici o commedie.

Era pure tradizione che la Federale, precedentemente il carnevale, si esibisse con l’accademia e il Football Club festeggiasse con una sua veglia nei locali del Circolo di cultura (cioè nell’attuale Grotto del Carlino).

 

Nel 1925 il nome viene mutato in “Nebbia” e lo manterrà fino al 1932 quando divenne “Nebbia VIII”. L’ultimo nome con cui conosciamo il nostro carnevale è quello attuale di “Nebiopoli”.
 

Negli anni 50 a Chiasso, nel “Libero Stato di Via Cucù”, durante il periodo carnevalesco arrivava Re Negus “Ras Ailov” ribattezzato subito “Ras Palapaff” il quale partecipava al corteo mascherato con tutto il suo seguito …

ma anche per un Ras gli anni passano, sfilare diventa sempre più faticoso e così scompare l’unico sovrano ufficiale di un rione di Chiasso.

 

Con il tempo tutto cambia ma la gioia di festeggiare il carnevale resta grande e viva!

Nebiopoli ai tempi nostri vive un grosso problema economico. La crescita di altri carnevali porta così il Comitato Direttivo a prendere nel 2018 una decisione drastica: cambiare le date della manifestazione per poter restare ad essere uno dei più importanti carnevali del Cantone.

 

Negli anni si è tanto parlato di attuare questa importante decisione, finalmente la decisione di mettere in atto la strategia di NebiopoliCAMBIA dal 2020, anno del 60esimo anniversario del corteo. Un evoluzione dettata per poter mantenere “viva” la manifestazione.

 

Il Carnevale a Chiasso è storia ed è una forte memoria del tessuto sociale della bella cittadina di Chiasso e di quello che rappresentava nel passato. L’edizione del 1933 volle ricordare le difficoltà degli anni ’30, intitolandolo “Carnevale Crisi" (già che la crisi la süta cress/ul Festival al femm istess/e vörum propi urganizall/cun la tumbula e cul ball/…).

 

La nostra associazione nel passato ha avuto tempi molto felici, erano gli anni in cui il Nebiopoli poteva sostenere progetti di pubblica utilità ed elargire donazioni in virtù delle ottime finanze in cui viveva. Negli ultimi 15 anni purtroppo ciò non è stato possibile, il Comitato Direttivo vuole ritornare ai quel passato.

Basti ricordare per esempio che nel 1939, anno dello scoppio della seconda guerra mondiale, fu organizzato dal “Comitato Carnevalone Benefico” il carnevale con lo scopo di sostenere società ed associazioni umanitarie o di beneficenza.

 

Il carnevale a Chiasso è sopravvissuto a crisi, conflitti mondiali e cambiamenti radicali di culture, tessuto sociale e condizioni economiche. Il Comitato Direttivo si augura di poter superare con successo anche questi ultimi tempi di difficoltà finanziarie, per mantenere viva la passione ed i sacrifici di chi ci ha preceduto creando una storia centenaria che da sempre anima le vie del basso mendrisiotto.

 

I Quattro Rioni del Carnevale Nebiopoli

Si tratta dei quattro rioni che nel passato rappresentavano i rispettivi quartieri di Chiasso. Ognuno si occupava infatti di animare le differenti parti della città. Nel corso dei tempi poi i rispettivi rioni si sono evoluti o trasformati.

Oggi l’associazione Carnevale Nebiopoli di Chiasso si basa interamente sul volontariato, per lo più delle persone che compongono i rioni.

 

Rione Excelsior

Rione Cucù

Rione Maccheronata Mo-mo Sciatt

Rione Urani

CONTATTI

e-mail

infonebiopoli@gmail.com

 

Indirizzo

Comitato Nebiopoli, casella postale 2654 

6830 Chiasso

 

Sede operativa

Palapenz, Via Passeggiata

6828 Balerna (saletta 1. Piano)

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